Affitto appartamenti e case vacanze

Il blog di eurodomus.org nato per raccontare le nostre vacanze e scambiarci consigli utili

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Dormire a Molfetta

Finalmente negli ultimi anni a Molfetta vi è una maggiore attenzione da parte degli imprenditori a realizzare strutture ricettive che permettano di alloggiare in bed & breakfast, resort, hotel a prezzi di varia fascia.

Di seguito alcune segnalazioni:

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Se venite a Bari, cavatelli cozze e vongole sono un must!

Dopo aver affittato una casa vacanze sul litorale barese, una delle prime cose da provare in questa terra meravigliosa è il cavatello con cozze e vongole.
La ricetta è semplice anche se non rapidissima a causa del tempo necessario a pulire i frutti di mare.

La mia ricetta per due persone è la seguente:

  • Per due persone:
  • 1 kg di cozze
  • 1/2 Kg di vongole
  • 200 Gr di cavatelli freschi
  • Prezzemolo quanto basta
  • 5/7 pomodorini ciliegina
  • Peperoncino
  • Vino bianco
  • 1 spicchio di aglio

Procedimento

Pulire i frutti di mare lasciando qualche cozza e qualche vongola (quelle con i gusci più puliti) da parte e ricavandone l’acqua.

Soffriggere in padella l’aglio (io lo taglio a pezzettini piccolissimi ma, se lo si mette intero, è possibile toglierlo) e il peperoncino

Appena pronta la doratura versare in padella i frutti di mare sgusciati con l’acqua salata (versare molto rapidamente perchè se fatto “con calma” schizzerà l’olio dal momento che non va molto d’accordo con l’acqua)

Aggiungere una spruzzata di vino bianco, lasciare sfumare

Immediatamente dopo aggiungere i pomodorini tagliati in due, i frutti di mare con i gusci scelti prima e lasciate che il sughetto si rapprenda spolverando con un pò di pepe.

Mettere a bollire i cavatelli senza salarne l’acqua (il brodetto dei frutti di mare è fatto con l’acqua ricavata dai frutti di mare stessi…)

Due minuti prima della cottura completa scolate i cavatelli e completatene la cottura nella padella amalgamandoli energicamente

Impiattare e spolverare su il prezzemolo tagliato a pezzettini prima

Buon appetito…

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IMU – Imposta Municipale Unica

IMU – Imposta Municipale Unica

L’istituzione dell’imposta municipale propria a decorrere da quest’anno è applicata in tutti i comuni italiani in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili, ed alle disposizioni che seguono. L’applicazione a regime dell’imposta municipale è prevista nel 2015.

A chi spetta pagare l’IMU

L’IMU, ‘imposta municipale propria, è obbligatorio pagarla qualora si posseggano immobili che fanno riferimento all’articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi comprese l’abitazione principale e le pertinenze della stessa.

Per “abitazione principale” si intende un immobile, iscritto o comunque iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il proprietario dimora abitualmente e vi risiede anagraficamente.

Per “pertinenze dell’abitazione principale” invece si intendono quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se risultano iscritte al catasto unitamente all’unità ad uso abitazione.

Pagamenti

I pagamenti si effettuano in 2 rate di pari importo scadenti rispettivamente il 16 giugno e il 16 dicembre oppure in una unica soluzione entro il 16 giugno.

Per la prima casa inoltre è stato introdotto un versamento in tre rate per l’IMU con scadenze nei giorni: 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre.

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La Madonna dei Martiri a Molfetta

Il 7 l’8 e il 9 settembre sono i giorni in cui a Molfetta si svolge la Festa Patronale in onore di Maria SS. dei Martiri. Come ogni anno avviene il tradizionale sorteggio del motopesca e la designazione delle due imbarcazioni che lo affiancheranno durante la Sagra a mare dell’8 settembre.
Il tradizionale rito di imbarco della statua della Madonna e la sua navigazione nel porto di Molfetta rappresentano un momento suggestivo intriso di passione e sentimento religioso.

Imbarco della Madonna dei Martiri

Imbarco della Madonna dei Martiri

L’uscita del Simulacro della Madonna come tradizione avverrà alle 15.45 in punto dal molo Pennello e navigherà nelle acque del porto sino alle 20, ora dello sbarco sulla banchina San Domenico.
Una processione alla presenza del clero, delle associazioni religiose e delle autorità civili e militari condurrà il simulacro in Cattedrale. A mezzanotte il consueto spettacolo pirotecnico concluderà la lunga giornata di festeggiamenti.

Il sentimento religioso si unisce alla coreografia fatta di illuminazioni e bancarelle che si stendono per tutta la zona del borgo.

Illuminazione Corso Dante

Illuminazione Corso Dante

Lungo Corso Dante infatti, piazza Garibaldi, e banchina San Domenico protagonista sarà la Fiera del Giocattolo, dell’abbigliamento e di tutto ciò che mai ci si immaginerebbe ti trovare per strada.
L’8 settembre inotre vi è un appuntamento legato ad un’antica tradizione, quella della Fiera del bestiame e attrezzature agricole. Sino ai giorni successivi, inoltre, la località Secca dei Pali, prospiciente la Basilica della Madonna dei Martiri, sarà animata dalle giostre, per un “divertimento” sino a notte inoltrata.

Unica nota personale sta nel non capire come mai, in periodi di crisi, si scelga ancora di investire ingenti somme di denaro per le lunimarie che, sicuramente, potrebbero essere ugualmente belle se meno sfarzose e più rispettose nei confronti della gente bisognosa. Sarebbe più bello investire qualche soldo in meno per illuminare e qualche soldo in più per offrire qualche servizio alla povera gente o, più semplicemente, per portare in piazza spettacoli accessibili a tutti durante la canicola estiva, cosa che ormai pare essere passata in secondo piano dal momento che riempiamo la città di artisti a cui solo una piccola parrte della popolazione può accedervi dato il costo dei biglietti.
Quando ero più piccolo, e lo ricordo molto bene, in città era possibile accedere gratuitamente a tante iniziative e chi non aveva disponibilità economiche partecipava ugualmente senza sentirsi emarginato.
Ma quei tempi forse ormai non li ricorda più nessuno, benchè non siano poi così lontani.

Alloggi per i giorni della festa partonale in provincia di Bari 

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La pagella energetica entra negli annunci immobiliari

Indice classe energeticaA partire dal primo Gennaio 2012 non è possibile pubblicare annunci immobiliari che non riportino la pagella energetica. E’ diventato obbligatorio quindi riportare l’indice di prestazione energetica in tutte le offerte di vendita di edifici o di singole unità immobiliari. Chi desidera vendere una casa o un qualsiasi altro fabbricato dovrà prima farsi fare la certificazione energetica da un tecnico abilitato, così da poterla indicare negli annunci di vendita pubblicati su internet o affissi nelle agenzie o per strada o comunque per mezzo di altri strumenti di comunicazione.

L’obbligo è stato dettato dal decreto rinnovabili (Dlgs 28/2011), che ha aggiunto il comma 2-quater nell’articolo 6 del Dlgs 192/2005. Cosa rischia chi non rispetta l’obbligo? La norma nazionale attualmente non prevede sanzioni, anche se alcune riviste e siti hanno provveduto ad avvisare gli inserzionisti dei nuovi obblighi, e, eurodomus.org in questo caso non è da meno. Sono stati introdotti infatti due campi che permettono l’inserimento di queste specifiche.

Secondo la norma nazionale infatti, deve essere indicato nell’annuncio l’indice di prestazione energetica. Questop indice misura il consumo di energia primaria all’anno per mantenere 20 gradi di temperatura negli ambienti, riferito per le abitazioni ad ogni metro quadrato ed espresso in chilowattora (kWh/m2). Più è basso il valore, più è alta l’efficienza energetica.